Emma Bonino può vincere grazie ai neofascisti?

Il collegio uninominale per il Senato del centro di Roma presenta una delle competizioni elettorali più combattute, e più polarizzate, di questa campagna. Secondo le simulazioni di Duetredue Centrosinistra e Centrodestra viaggiano appaiati intorno ai 33 punti percentuali, abbastanza a distanza di sicurezza - circa 10 punti - dal candidato del Movimento Cinque Stelle, che potrebbe essere ulteriormente danneggiato dalla situazione problematica dell’amministrazione Raggi a Roma.

Il Partito Democratico schiera su questo collegio uno dei carichi da novanta della coalizione, la principale esponente di +Europa: Emma Bonino. La donna che per anni ha rappresentato il volto delle battaglie radicali sui diritti della persona, recentemente confermata tra i più apprezzati leader politici da un sondaggio del Corriere della Sera, dovrà garantire, con la sua autorevolezza, lo scarto di voti necessario alla coalizione per vincere il collegio. Di fronte ad una candidatura con questo peso politico, la scelta degli avversari non è ricaduta su volti eccessivamente noti, bensì sulla polarizzazione dei temi ideologici che hanno da sempre caratterizzato il Partito Radicale e i suoi detrattori.

 

Il recente exploit di CasaPound a Ostia può dare una mano a Emma Bonino e penalizzare gli avversari?

 

Il principale contendente di Emma Bonino, attualmente appaiato secondo le stime di Duetredue, è Federico Iadicicco, in forza a Fratelli d’Italia. Il candidato della coalizione di Centrodestra, reduce della generazione Atreju, è responsabile del dipartimento vita e famiglia del suo partito d’appartenenza: uno strenuo difensore della cosiddetta famiglia tradizionale, organizzatore assiduo del Family Day. Del solido esponente “pro life” che contenderà i suoi voti anche con Mario Adinolfi, candidato per il Popolo della Famiglia, e con i fascisti del terzo millennio di CasaPound, si ricordano le lettere giovanili inviate all’allora leader di Alleanza Nazionale, Gianfranco Fini: “Ce l'ho messa tutta per trovare un motivo valido per essere antifascista ma non l'ho proprio trovato anzi ne ho trovati molti per non esserlo”.

 

A una decina di punti di distanza troviamo il candidato del Movimento Cinque Stelle, Claudio Consolo. Il professore universitario, uno dei “supercompetenti” che fanno parte della squadra di Di Maio, ha davanti a sé una campagna elettorale piuttosto complicata, anche a causa dei suoi trascorsi politici. L’accademico della Sapienza ha infatti dichiarato di aver votato in passato per il Partito Democratico e per i Radicali, e di nutrire una sincera ammirazione nei confronti della sua avversaria, Emma Bonino. Nel 2010 è stato consulente giuridico-economico per Angelino Alfano, Guardasigilli dell’ultimo Governo Berlusconi.

 

Per rompere le uova nel paniere a Emma Bonino e Federico Iadicicco, sono rispettivamente candidati Laura Lauri per Liberi e Uguali, e Mario Adinolfi per Il Popolo della Famiglia. L’attuale presidente di Sinistra Italiana, cinquantenne, conta di ottenere un buon risultato sul suolo romano, e di erodere ulteriormente il consenso del Partito Democratico. Dall’altra parte Mario Adinolfi è un profilo simile al candidato del Centrodestra, se possibile ancor più schierato, motivo per cui potrebbe sottrarre a Iadicicco qualche decimale utile per la vittoria. Il vincitore del “Peggio del 2017” dell’Espresso, con la frase “Hitler almeno i disabili li eliminava gratis” poco dopo la tragica dipartita di Dj Fabo, potrebbe rappresentare, insieme ai neofascisti di CasaPound, un concreto e inaspettato ostacolo per il Centrodestra.

 

In una sfida polarizzata sui diritti della persona, dopo la vittoria sul biotestamento, Emma Bonino riuscirà a prevalere sugli avversari?

Card image cap
CAMERA DEI DEPUTATI

Le nostre proiezioni per i 232 collegi uninominali della Camera. Guarda i collegi sulla mappa interattiva.

Vai alla mappa



Card image cap
SENATO DELLA REPUBBLICA

Nella mappa interattiva le proiezioni nei 116 collegi uninominali per il Senato.

Vai alla mappa



GLI SCHIERAMENTI

L'andamento dei 4 schieramenti principali attraverso tutti i sondaggi pubblicati nell'ultimo anno.

Vai al grafico


Please check your e-mail for a link to activate your account.