Roberta Pinotti e il miracolo del Ministro

Sulla mappa interattiva del Senato di Duetredue la Liguria è ancora tutta grigia. Non perché manchino i dati e le proiezioni elettorali, anzi, è una delle regioni ancora completamente “in bilico”, con le compagini politiche ancora competitive in ognuno dei collegi uninominali. Il più interessante è quello di Genova-Serra Riccò, dov’è candidato per il Centrosinistra l’attuale ministro della Difesa: Roberta Pinotti.

L’esponente di spicco del Partito Democratico, che gode di ben due paracaduti proporzionali in altrettante regioni, Piemonte e Toscana, prova a giocarsi le sue carte anche in questo collegio uninominale decisamente complicato. Sul territorio genovese infatti Roberta Pinotti non gode di grande consenso, e le recenti elezioni amministrative hanno testimoniato un crollo drastico degli elettori e dei punti percentuale del Partito Democratico, sconfitto dal Centrodestra. I suoi concittadini non la ricordano per l’attività da senatrice, che ben poco ha riguardato Genova, ma per la sconfitta alle primarie locali del 2012, quando arrivò terza, dietro Marco Doria e Marta Vincenzi, sindaca uscente tra le critiche. Qualche anno dopo quella debacle, la posizione di Ministro pare un vero e proprio miracolo politico.

 

Roberta Pinotti riuscirà, questa volta, ad ottenere il consenso dei genovesi?

 

Il principale contendente del Ministro della Difesa, con circa quattro punti di vantaggio secondo le proiezioni, è il candidato del Movimento Cinque Stelle Mattia Crucioli. Neofita della politica, l’avvocato ambientalista genovese ha vinto le Parlamentarie con un video su YouTube in cui racconta, in tre minuti, le competenze che metterà a disposizione se eletto in Senato. Il 41enne è iscritto al Movimento Cinque Stelle dal 2010 e nel corso degli anni l’ha rappresentato in svariate istanze giudiziarie.

 

A una decina di punti percentuali di distanza, prova a giocarsi le sue carte Angelo Vaccarezza, volto storico di Forza Italia del Ponente ligure. Politico di professione, sin da giovane ha militato nel partito di Silvio Berlusconi, è stato sindaco di Loano per due mandati, presidente della provincia di Savona e, attualmente, riveste la carica di consigliere regionale. L’attuale capogruppo di Forza Italia, eletto con 4506 preferenze al fianco di Giovanni Toti, si prepara ad una campagna elettorale che lo vede distante dalla vittoria, ma che promette effetti speciali. Del consigliere regionale si ricorda infatti la lettera spumeggiante recapitata al Secolo XIX nel marzo 2017, nella quale accusava i “comunisti” di averlo aggredito non solo verbalmente durante una commemorazione del 25 aprile.

 

Quarto incomodo, con nessuna ambizione di vittoria, ma con buone possibilità di ottenere risultati sopra alla media nazionale è il candidato di Liberi e Uguali Roberto Amen. Il noto volto giornalistico genovese ha ricoperto incarichi di prestigio in Rai, è stato autore di svariate pubblicazioni e, dal 2002, è vicedirettore di Rai Parlamento, la testata nazionale per l’informazione politica. Difficilmente potrà competere con i suoi avversari politici, ma qualora riuscisse ad ottenere un buon riscontro elettorale è verosimile che ad uscirne danneggiata, in termini di numeri, sia proprio Roberta Pinotti.

 

Il miracolo del Ministro avrà luogo anche in questo 2018, o, come sembra probabile, i genovesi la bocceranno nuovamente?

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CAMERA DEI DEPUTATI

Le nostre proiezioni per i 232 collegi uninominali della Camera. Guarda i collegi sulla mappa interattiva.

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SENATO DELLA REPUBBLICA

Nella mappa interattiva le proiezioni nei 116 collegi uninominali per il Senato.

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GLI SCHIERAMENTI

L'andamento dei 4 schieramenti principali attraverso tutti i sondaggi pubblicati nell'ultimo anno.

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