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DUETREDUE - ELEZIONI 2018


SENZA
GOVERNO

L'Italia è bloccata. Le elezioni hanno premiato Salvini e Di Maio. Il M5S è il primo partito e la Lega ha superato Forza Italia ma nessuno ha i numeri per governare e senza un governo di larghe intese bisognerà tornare a votare.

Su DUETREDUE abbiamo seguito la campagna elettorale mese per mese fino alla notte delle elezioni. In questa pagina trovate una sintesi delle nostre proiezioni e i risultati definitivi, collegio per collegio.

DATI

Gli schieramenti in Italia

Prima e durante la campagna elettorale: il grafico mostra l'andamento dei principali schieramenti di queste elezioni politiche sulla base di tutti i sondaggi usciti dal gennaio 2017 fino al 16 febbraio 2018, data oltre la quale non è più consentito pubblicare sondaggi fino alle elezioni.

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PREVISIONI

L'evoluzione delle proiezioni alla Camera

Nelle ultime settimane abbiamo seguito l'evoluzione della campagna elettorale. Di seguito riportiamo l'andamento delle nostre proiezioni con l'attribuzione dei seggi alla Camera settimana per settimana. Nel conteggio non sono inseriti i 12 deputati eletti all'estero.

PREVISIONI16 FEBBRAIO

I collegi alla camera dei deputati

PREVISIONI

L'evoluzione delle proiezioni al Senato

Settimana dopo settimana l'attribuzione dei seggi al Senato sulla base delle nostre proiezioni. Nel conteggio non sono inseriti i 6 senatori eletti all'estero.

PREVISIONI16 FEBBRAIO

I collegi al senato della repubblica

PREVISIONI16 FEBBRAIO

La sfida del centrodestra

Settimana dopo settimana il Centrodestra si era avvicinato sempre di più ad avere i numeri per formare una maggioranza, sia alla Camera che al Senato. Nonostante la crescita costante dei consensi però la sfida era particolarmente difficile.


Camera

Senato

PREVISIONI16 FEBBRAIO

Le maggioranze impossibili

All'ultimo aggiornamento disponibile (16 febbraio, data dopo la quale non è più possibile pubblicare sondaggi) le nostre previsioni indicavano già che nessuno schieramento avrebbe avuto la maggioranza dei seggi. Al Centrodestra, che pure era nettamente avanti a tutti gli altri, mancavano ancora 47 deputati mentre i seggi in bilico erano 75.

Nettamente indietro il Movimento Cinque Stelle e il Partito Democratico, capofila della coalizione di Centrosinistra, a cui mancavano, rispettivamente, 201 e 182 seggi per formare una maggioranza di governo.

RISULTATI DEFINITIVI

Il nuovo parlamento

Camera

Senato

RISULTATI DEFINITIVI

I collegi alla camera dei deputati

RISULTATI DEFINITIVI

I collegi al senato della repubblica

PREVISIONI VS RISULTATI DEFINITIVI

Il confronto

Il modello previsionale di Duetredue si è basato su due componenti: l’andamento complessivo di tutti i sondaggi nazionali pubblicati sul sito della Presidenza del Consiglio e un sistema di valutazione della forza degli schieramenti nei collegi uninominali in base ai risultati storici del 2013 (le precedenti elezioni della Camera) e 2014 (le ultime europee).

Le mappe qui sotto consentono un confronto tra le nostre previsioni al 16 marzo (la legge vieta la pubblicazione di sondaggi e previsioni nei 15 giorni che precedono le elezioni) e i risultati definitivi del 4 marzo. Una parte consistente dei collegi è rimasta "grigia", cioè in bilico, fino al giorno del voto perchè lo scarto tra le forze politiche era troppo limitato per avere una previsione ragionevole. I risultati del 4 marzo ricordano quando accaduto nel 2013 per lo scostamento tra sondaggi e risultati definitivi.

Alla fine il Movimento 5 Stelle è riuscito ad aggiudicarsi la maggior parte dei collegi in bilico, strappandone anche un buon numero al centrodestra, tutti al sud.

Camera

Senato

I sondaggi hanno sbagliato ancora?

Stefano GAGGERO

La pubblicazione delle rilevazioni si è interrotta al 16 febbraio, due settimane prima del voto, perché così vuole la legge in materia di campagna elettorale. Questo, tra le altre cose, impedisce di valutare seriamente l’accuratezza dei dati.

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L'affluenza a 5 stelle

Niccolò IURILLI

Il Movimento era ritenuto penalizzato in partenza dalla legge elettorale per quanto riguarda la parte dei seggi parlamentari assegnati grazie al meccanismo dei collegi uninominali, ove storicamente il Centrosinistra era ritenuto più forte perché più radicato. Dunque si pensava al classico scontro tra coalizioni di Centrosinistra e di Centrodestra.

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